“Il sorriso della meretrice”. Le nuove riflessioni filosofico-esistenziali di F.Ulivieri.
28th Mar

2014

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“Il sorriso della meretrice”. Le nuove riflessioni filosofico-esistenziali di F.Ulivieri.

Pochi mesi fa, approda nuovamente nel panorama letterario italiano, Fabrizio Ulivieri con il suo “Il sorriso della meretrice” (e-book su amazon formato kindle). Il testo, incentrato principalmente su una profonda riflessione letteraria, legata strettamente all’essere umano, si presenta al pubblico mediante una serie di miniracconti. Un parallelismo continuo tra filosofia e letteratura, che indaga su argomenti di ordine vario; a cominciare dall’amore, per finire al sesso, passando per l’innamoramento, la passione e tutto ciò che ne consegue. Qualche accenno è riservato anche alla religione e alla perdita di un Dio, visto in un’ottica di dimensione consolatoria. Abbiamo chiesto alcune curiosità sul libro in questione,data la particolarità dell’opera, proprio all’autore:

-colonna portante dei racconti è un’aria di crisi esistenziale. Come mai ha deciso di fornire un’impronta così particolare, quasi filosofica, a questi mini racconti?

Io credo che la filosofia sia la chiave di lettura che sta a nostra dispozione per concettualizzare le direzioni del mondo. I filosofi analizzano le direzioni del mondo tramite concetti filosofici. La gente normale, i miei personaggi, vivono di pancia le tendenze i cambiamenti della realtà ed incambiamenti. Li vivono vivendo nell’unico modo che sanno, nella nicchia dele loro funzioni vitali, sessuali, intenstinali…io scelgo la filosofia per dare senso a questo loro mondo per rendere visibile ciò che altrimenti sarebbe invisibile se non venisse concettualizzato.
- ci descriva in breve il suo rapporto con la scrittura e poi anche con il mondo editoriale in generale

Per me scrivere significa creare ma anche conoscere e combattere. Combattere l’ipocrisia di tanta retorica che in cui siamo gettati e per questo portati ad essere persuasi. Scrivo per rompere questa retorica e cercare l’antitesi che la metta in dubbio fino alla formulazione di una verità momentanea e sottoposta di nuovo al giudizio.
Per il mondo editoriale probabilmente sono un autore da censurare o quanto meno un extraterrestre piombato fra terrestri.
Io parlo di temi universali e globali, l’editoria italiana è posneotrealista. Incapace di creare, innovare e soprattutto rischiare.

Per ulteriori nformazioni, riguardo anche la sua attività di scrittura e il suo profilo lavorativo, si segnala il suo sito personale: www.fabrizioulivieri.it

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